Il mare è pieno di pesci, bisogna solo imparare a pescare.
Bisogna imparare a conoscere le correnti, le fasi lunari e cercare di capire dove va il vento. Lo so non è facile, sono capacità che si acquistano nel tempo, e nessuno, neanche il più bravo dei pescatori potrà mai affermare di aver capito tutto fino in fondo e di conoscere i mille dettagli che gli oceani riservano. Perfino il più grande dei navigatori potrebbe trovarsi in difficoltà con il mare grosso, ma l'importante è destreggiare la situazione, uscirne vivi e soprattutto a testa alta. Alle volte si rimane sempre intorno allo stesso scoglio per paura che, allontanandosi non si sa a cosa si va incontro, oppure semplicemente per timore che una corrente troppo forte possa attrarti in un vortice dal quale difficilmente riuscirai ad uscire, se non affogando ci dentro, completamente.
Ma alla fine bisogna avere il coraggio di osare, di andare dove si formano le onde più alte. Magari in quelle acque esistono mervigliose gorgonie, anemoni e coralli dalle sfumature bellissime che stanno li da anni e non aspettano altro che essere ammirati e apprezzati da qualcuno. Imparare a pescare significa avere pazienza, saper riconoscere e aspettare la preda giusta. Senza fretta. Qualche volta capita di sbagliare e di prendere il pesce piccolo o quello non tanto buono da mangiare, ma con il tempo questa capacità si affina e soprattutto la conoscenza delle correnti e la pazienza porteranno ad ottenere i migliori risultati. Occorre navigare, in lungo e in largo, si affronteranno tempeste ma ci saranno anche momenti in cui il mare sarà calmo come una tavola permettendo di stare tranquilli e prendere il sole. La forza del mare non va mai sottovalutata, è li che ti aspetta pronto ad inghiottirti, oppure a regalarti qualcosa di magnifico ed inaspettato facendoti ritornare in porto più uomo e completo di prima. La potenza della natura è indomabile, bisogna solo imparare a conoscerla perchè di certo non puoi cambiarla.