Che cos'è?
Chi di voi vive nel benessere? Forse nessuno.
In genere al benessere è associato uno stile di vita lussuoso, pieno di orpelli inutili o pseudo tali, di caviale e di champagne. Oppure, semplicemente, in altri termini va inteso fisicamente, e quindi, come si suole dire, quando c'è la salute c'è tutto (affermazione per altro sacrosanta).
Certo nell'Italia di oggi è difficile parlare di benessere quando si sente dire ogni santo giorno in TV che le famiglie non arrivano a fine mese, e che bisognerebbe occuparsi delle pensioni e degli stipendi, che ahimè, nonostante si lavora (e tanto) non aumentano mai.
Ma la vita, come direbbe qualcuno è una questione di prospettive e di misure di grandezza. Non ce la passiamo bene, forse è vero, ma siamo comunque delle persone che se una cosa non ci va di mangiarla, la lasciamo nel piatto. E si sa dove va a finire poi...
Ieri ho visto gente prendere dell'acqua, appena comprata, che non hanno finito di bere durante il pranzo. Una bottiglia di due litri era troppo, e l'hanno gettata.
Se non è benessere questo...
Oggi ho comprato un'altra chitarra è ho speso parecchi soldi, ne ho già 5, che me ne dovevo fare di un'altra? Eppure, anche se in parte la mia coscienza mi ha fatto esitare per qualche giorno, alla fine l'ho presa, era l'oggetto del mio desiderio, di quello che mascherato da passione (quella per la musica) in realtà altro non era che un desiderio terreno di possesso. Di fottuto possesso.
Questo post forse rischia di essere retorico, se non lo è già stato, ma alle volte ti capita così di riflettere istintivamente, di getto, basta una piccola scena per farti venire in mente un miliardo di cose. Forse mentre quei ragazzi gettavano l'acqua qualcuno da un'altra parte del mondo aveva sete. Forse quando io stamattina ho buttato mezzo stipendio senza pensarci troppo, qualcuno da un'altra parte non sapeva come fare per vivere, o per dare da mangiare ai suoi figli.
Queste cose non le penso solo io, le pensiamo tutti ogni tanto, ma dopo poco si risolve il problema. Domani mattina magari mi sarò già scordato di questi ragionamenti, pensando solo a qello che devo fare per terminare al più presto la noiosa giornata di lavoro che mi aspetta con i 35 gradi che ci sono fuori.
Strano mondo, eh?!