domenica, 28 dicembre 2008

Bilancio 2008

Dopo tanto torno a parlare un po' di me..."ecchissenefrega nun ce lo metti" starete pensando :) Beh il blog serve pure a questo no?! Faccio un attimo il resoconto di questo 2008 che per me è stato un anno veramente rivoluzionario, e nonostante tutto uno dei migliori che abbia passato in vita mia, anche se ci sono stati momenti per niente facili da gestire. 
Piccolo scambio di battute con una persona il primo di gennaio, stampato nella mia mente:

"di che colore lo vedi questo 2008?"
"...mmm non so il numero 8 mi da una sensazione di colore scuro"
"oh mamma! sempre negativo pensi"

Chiaro che previsioni per il futuro non ne avevo fatte, anche se in fondo al mio cuore sapevo che le cose stavano messe male, ma di certo non mi aspettavo quello che poi è accaduto, quindi risposi d'istinto pensando alla sola sensazione che quel numero mi suggeriva. In pratica, a mio modo di vedere, dissi una cosa del tutto inutile e fine a se stessa.

Scuro? A pensarci bene oggi no! Tirando due somme il 2008 mi ha cambiato la vita, e detto "tra noi" sto aspettando al varco il prossimo passaggio. Si perchè ormai lo sento nell'aria che qualcosa succederà, due cose potevano stravolgere la mia esistenza, una già è successa, l'altra ancora deve arrivare ma ne percepisco il fiato sul collo, è solo questione di tempo. E forse sarà meglio che arrivi al più presto, perchè spesso, ciò che ti spaventa soltanto perchè non lo conosci alla fine quando lo vivi non è poi così male, anzi...Comunque, vedremo.
C'è stato tutto in questo 2008, da un inizio non certo esaltante a causa di vecchi residui dell'anno precedente all'illusione di una ripresa, la goccia che ha fatto traboccare il vaso, e poi dopo la solitudine dei miei pensieri, il silenzio, la maturazione interiore, le nottate insonni, le domeniche mattina d'estate passate ad ascoltare musica guardando il mare e il lento riscoprire me stesso, fino ad una vera e propria rinascita avvenuta qualche tempo fa. Più un ritorno di fiamma non indifferente, che a molti potrebbe sembrare una follia, ma per me non lo è: suonare la chitarra. Qui si apre un capitolo a parte e non mi dilungherò, vi dico solo che anche se non sono un musicista fa parte del mio equilibrio, del mio modo di essere, e giusto per farvi capire come stavano messe le cose, erano anni (un paio circa, forse anche di più) che ormai lo strumento non lo degnavo neanche di uno sguardo, una cosa totalmente inconcepibile per me. In definitiva, mi sono normalizzato interiormente.

Sebbene posso dire di stare bene e di essere sereno, manca ancora qualche piccolo tassello da mettere a posto. Ma sono fiducioso. In passato ho vissuto momenti di serenità e felicità diversi da questo, ma erano altri tempi e altre situazioni, e non mi riferisco solo all'aspetto sentimentale della mia vita. Si perchè, sebbene chi mi conosce un po' anche soltanto dal blog può leggere in questo post riferimenti del genere non è solo quest'aspetto che è cambiato in me. Certo, è stato il più determinante e quello da cui imprescindibilmente nasce tutto, ma dentro di me ho sentito parecchie scosse di terremoto, e adesso mi devo solo assestare. Ecco, diciamo che questo assestamento benchè in corso non è del tutto finito e a volte ho la sensazione di compiere dei passi nel vuoto. Ma forse è solo una sensazione. Sono cosciente che in materia di felicità si può fare di meglio, sia per me che per chi mi sta accanto, e mi sto adoperando per questo.

Non mi resta che ringraziare chi mi vuole bene, e chi di loro ho trattato male a causa del mio orgoglio, del mio "sono fatto così" e della mia mancanza di volontà nello stabilire un approccio costruttivo, anche se sapevo che mi avrebbe fatto bene. E ringrazio chi, alla fine ha avuto la pazienza e la buona volontà di ascoltarmi e di darmi una mano, non lo dimenticherò mai, è stato fondamentale.

Ringrazio chi, non si è mai accorto di niente ed ha continuato a trattarmi come se niente fosse, facendomi sorridere anche solo per un attimo con le cose della vita quotidiana.

Ringrazio chi, se ne è accorto ma ha fatto finta di niente, semplicemente per delicatezza.

Ringrazio chi, non conoscendomi e facendo soltanto quello che doveva fare, pensando ai cavoli suoi, senza saperlo mi ha fatto realmente capire da che parte volevo stare.

Ringrazio le malelingue che hanno parlato alle mie spalle, le cose si vengono a sapere prima o poi, mi amareggia solo il fatto di ammettere che avevano ragione.

Ringrazio chi mi ha trattato male e non mi ha capito, che a mia volta ho trattato male sia di conseguenza che per miei motivi personali. Chi si è permesso di dirmi cose che non mi doveva dire, chi ha cercato di prendermi a schiaffi, e chi da parte mia si è beccato i (meritati) vaffanculo.

Ringrazio chi, sapendo ben poco delle mie cose personali oggi mi trova come "ero una volta" ed ha piacere di frequentarmi e stare con me nuovamente.

Ringrazio anche tutte le persone che ho conosciuto recentemente, loro adesso fanno parte di quel nuovo capitolo iniziato pochi mesi fa quasi per caso, che attraverso cose semplici e normali mi aiutano nel tenermi fiducioso e vivo. In particolare mi riferisco a te, se stai leggendo, sai che mi riferisco a te.

Ringrazio infine me stesso, perchè per come sono fatto, di momenti da solo come un cane ne ho passati parecchi, a cominciare dalle feste di Pasqua. Ma era quello che volevo. Ho tenuto duro pur non sapendo che cosa fare, che decisione prendere, che strada percorre, ma alla fine ho deciso per il meglio. Tornassi indietro rifarei tutto così, i risultati si sono visti, peccato solo per il tempo perso...che perso poi in fin dei conti non lo è stato, perché oggi sono più grande e più forte di ieri.

Buon 2009 a tutti voi, ricco di cose positive.



martedì, 29 luglio 2008

Playlist della serata

Premesso che ho suonato 5 minuti alcuni scorci di canzoni alla SRV e un po' di blues vario, dopo poco ho smesso perchè sinceramente ero stanco, e allora mi sono dedicato all'ascolto.
Eccovi la tracklist delle canzoni che mi hanno sollazzato le orecchie in questa serata, e non chiedetemi come sia possibile passare così da un genere all'altro, mi basta vedere un titolo per pensare "ah ecco non la sento da tanto tempo ora la metto su". Enjoy

Cavalera Conspiracy - The doom of all fires

Un pezzo dall'ultimo album, che da una vita volevo sentire. La prima volta mi ha annoiato dopo 3 minuti, stasera ci ho riprovato, ma ho resistito appena due soltanto. Tolto subito, via. Non me ne vogliate Max e Igor ma nei Sepultura eravate un'altra cosa, ma erano pure altri tempi...

Pino Daniele - Je so' pazzo
Pino Daniele - A me me piace 'o blues

Grandi pezzi, niente altro da aggiungere, altri tempi anche quelli.

Meshuggah - Humiliative
In questi giorni mi sto spaccando spesso i timpani a ritmo di riffs da chitarra a 7 e 8 corde. Micidiali.

Megadeth - Tornato of souls

Grandissimo Mustaine e grandissimo Friedman, assolo di chitarra eccezionale.

Zakk Wylde  - Between heaven and hell
Un pezzo acustico, bellissimo. Anche questo ultimamente mi acchiappa tantissimo e poi mi sento così,  un po' tra paradiso e inferno.

Zakk Wylde - Dead as yesterday
Acustico pure questo, mi diverto un casino a cantare appresso a Zakk sul finale quendo fa quei gorgheggi in cui sembra che stona.

Smashing Pumpkins - Zero
Mi ricorda troppo gli anni novanta, che nostalgia. Fantastico pezzo rock!
postato da anielpep alle ore 21:10 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria: musica, me


martedì, 08 luglio 2008

Concerto di pino daniele


"Je so' pazzo, e oggi voglio parlare."

Patetico!
E' veramente patetico che uno spettacolo di grande musica come doveva essere questo concerto si sia rivelato alla fine un continuo tentativo di riscatto per Napoli, i suoi problemi, le sue contraddizioni, i rifiuti e la stramaledetta raccolta differenziata.

Non sono andato a piazza Plebiscito, pur essendo distante appena una quindicina di kilometri da casa, ma l'ho visto in TV e sinceramente speravo di godermi un po' di musica suonata come si deve da grandi artisti.
Invece, se musicalmente il concerto è stato bello, e non poteva essere diversamente, anche se non è esattamente il tipo di musica che piace a me, non mi è andato proprio giù che si sia usato il concerto come pretesto politico per parlare sempre delle stesse cose, interrompendo ogni 5 minuti le canzoni per fare mediocri interviste nel back stage e dire in continuazione le solite frasi, ripetute fino alla noia: Napoli non è una carta sporca ...bla...bla...bla...raccolta differenziata...bla...bla...bla...ministero dell'ambiente...bla...bla... Prestigiacomo..... rinascita... E basta, ECCHECCAZZO!!!

Sembra che in giro ci sia solo pena e compassione per questa città e le persone che la vivono ogni giorno (tra cui il sottoscritto).  Adesso capisco l'incazzatura di chi aveva comprato il biglietto tanto tempo addietro pensando che si sarebbe ritrovato al concerto dei suoi artisti preferiti a suonare insieme dopo 30 anni. Mi spiace che Pino abbia ceduto a certe cose, perchè sicuramente l'organizzazione dell'evento è passata pure da lui. Scopo nobile per carità, ma portato troppo all'estremo dalla Rai e dal governo. Non ce l'ho fatta nemmeno a vederlo tutto, basta vedere a che ora sto scrivendo qui.

"Je so' pazzo, nun ce scassate 'o cazzo."


postato da anielpep alle ore 21:58 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: musica, politica, canzoni, emozioni, attualitĂ , cittĂ , chitarre, societĂ , provocazione, munnezza


martedì, 01 luglio 2008

Testo inedito

Aggiornamento: allora, grazie tutti per i commenti, a grande richiesta posto il midi del file.

Ci sono due chitarre, un basso una  batteria. A tratti il ritmo è un po' lungo, perchè mancano ovviamente le linee vocali, che di fatto non sono mai state definite. Infatti la seconda strofa l'ho tagliata un po' per non essere troppo ripetitiva. La canzone parte diretta con un assolo di chitarra, i richiami ad album come "Ride The Lightning" sono evidenti. L'unica differenza qui, è il tono di allegria del pezzo che è scritto in una tonalitòà maggiore, anche se ad un certo punto, quello in cui verrebbe l'outro c'è una modulaziona su una tonalià minore riconoscibilissima ad orecchio.  Buon ascolto.

Looking For...



Quello che segue è il testo di una canzone che ho scritto anni fa, circa una decina. La canzone non ha mai visto la luce all'interno di un gruppo, ho composto testo e musica, e  come idea non è mai decollata perchè il mio gruppo di allora si è sfaldato prima.
Si tratta musicalmente di un pezzo molto old school metal, diciamo che il riffing riprende i Metallica dei primi album. Se vi può interessare, magari posto il midi, o se trovo il tempo per provarci, registro qualcosa con la chitarra.
Per quanto riguarda le liriche che qui potete leggere in versione inedita, cosa dire,  forse immature, e certamente non poeticamente ben incastrate tra loro (non parliamo poi della grammatica inglese) ma già allora la pensavo pessimisticamente sull'ordinario modo in cui si susseguono i giorni della nostra vita alla ricerca di qualcosa. Eppure, queste parole le ho scritte proprio in quel periodo che nel post precedente dicevo di voler rivivere, ironia della sorte.



Looking for...
(anielpep)   
       
         End of the night           
wake up for fight
don't try to escape
you should stay afloat

they say follow that way
follow the best way
no matter how
you just need to play the game
(for you too...)

rit.
  trapped inside a scheme
  like a wolf in the night
  looking for your moon

don't be afraid
the dark will back again
and when it's time
what you will do?
you gotta be satisfied
or hide your mistakes
you gotta be afraid
to get the next day... yeah!!!

rit.
  trapped inside a scheme
  like a wolf in the night
  looking for your moon

outro:
day by day
the sun becomes gray
step by step
this life burns fast




Cercando...
(anielpep)


fine della notte
sveglia per lottare
non cercare di fuggire
devi stare a galla
ti hanno detto fai cosi
segui la retta via
non importa come
devi soltanto stare al gioco
(anche per te stesso)

rit.
   intrappolato in uno schema
   come un lupo nella notte
   cerchi la tua luna


non ti preoccupare
il buio ritornera' di nuovo
e quando sara' il momento
cosa farai?
dovresti essere soddisfatto
o nascondere i tuoi errori
dovresti essere preoccupato
di affrontare un nuovo giorno...yeah!!!

outro:
giorno dopo giorno
il sole diventa grigio
passo dopo passo
questa vita brucia veloce

postato da anielpep alle ore 20:28 | Permalink | commenti (8) / commenti (8) (pop-up)
categoria: pensieri, musica, riflessioni, canzoni, emozioni, riflessione, ricordo, chitarre, me , menate mentali


mercoledì, 28 maggio 2008

Esperienze da e-bayer

Oggi ho letto questo articolo su repubblica.

Fondamentalmente, niente che già non sapessi per esperienza personale. Purtroppo noi italiani ci facciamo sempre riconoscere, ci distinguiamo in ogni settore, peccato che questa distinzione sia sempre al negativo.

E' più di un anno che acquisto su ebay, inizialmente solo CD, dato che i titoli da me ricercati (che comunque non sono troppo fantascientifici) non sempre si trovano nei negozi, e poi per il prezzo decisamente più interessante, anche se spesso viene ricaricato dai costi di spedizione. Comunque il gioco vale la candela. Adesso compro anche componenti per chitarra, accessori, insomma qualsiasi cosa inerente la mia passione.

Giusto per farvi capire e confermare quanto scritto dall'articolo di repubblica vi dico i miei numeri.

Italia:

Mi sono bastati due acquisti (persi) per capire che in Italia le cose o ve le fate spedire per raccomandata, pacco celere, assicurata etc...ossia qualcosa che vi lasci uno straccio di carta in mano per eventuali reclami, oppure è meglio lasciare perdere.

Ben 2 spedizioni su 2 con la prioritaria sono andate disperse, e avendo perso circa una quarantina di euro con queste due tristi esperienze, fatte ovviamente per risparmiare qualcosa (la prioritaria costa la metà), ho sempre chiesto al venditore la spedizione raccomandata, tanto la pago io.

Addirittura alcuni venditori italiani nelle loro inserzioni specificano che in città come Roma, Napoli, Milano e altri grossi (dispersivi) centri, spediscono solo per raccomandata. Chissà come mai...


Estero:

Non esiste alcun tipo di problema, e non lo dico per fare retorica spicciola.

Addirittura, udite udite, mi costa di meno farmi spedire un CD dall'estero che dall'Italia. Personalmente ho comprato in USA, Inghilterra, Germania e Francia e nel 100% dei casi, il pacco è sempre arrivato a destinazione. Ovviamente spedito tutto con la posta ordinaria, o al massimo con prioritaria, per avere dei costi molto convenienti, ma mai per raccomandata o simili. L'unica volta che ho fatto una raccomandata dall'estero è stata per due pickup da montare sulla chitarra, ma si trattava di 120 euro di materiale che partivano dagli Stati Uniti, e sinceramente, nonostante la fiducia che nutro nelle poste estere non me la sono sentita di fare una spedizione alla cieca.

Ma tutte le altre volte, compreso ieri, sono rimasto piacevolmente soddisfatto di trovare la merce nella mia cassetta della posta dopo appena una settimana (il pacco veniva dall'inghilterra).

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Cosa devo pensare, che le poste estere funzionano meglio delle nostre, in cui forse ci sono degli impiegati  un po' (troppo) curiosi di sapere cosa c'è nel pacco? Ma no dai, perchè...

In più mi viene un dubbio: i pacchi spediti dall'estero, in Italia da chi vengono gestiti? Probabilmente non dalle stesse persone, perchè se arrivano sempre a destinazione, un motivo ci sarà.

Chi sono

Utente: anielpep
Uno sempre in ritardo su tutto, tranne agli appuntamenti.


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"Sono così eccitato che non riesco a stare seduto, ne a concentrarmi su qualcosa.

Credo che sia l'emozione che solo un uomo libero può provare.

Un uomo libero all'inizio di un lungo viaggio, la cui conclusione è incerta.

Spero di farcela ad attraversare il confine.

Spero di incontrare il mio amico e stringerli la mano.

Spero che il pacifico sia azzurro come nei miei sogni.

Spero."

"Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank - La primavera della speranza" (Le ali della libertĂ ), Stephen King


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